PRODUZIONE BIOLOGICA: UNA SCELTA NATURALE PER TERRE GRECANICHE

Una scelta naturale, per la Cooperativa Terre Grecaniche, quella dell’agricoltura biologica, basata sull’adozione di metodi di produzione rispettosi del benessere umano e animale e della tutela della biodiversità ambientale del territorio.
La Cooperativa Agricola Terre Grecaniche ha infatti avviato nel 2013, con ICEA – Istituto di Certificazione Etica e Ambientale, le procedure per la certificazione biologica delle uve e dei vini prodotti secondo le modalità previste dal Regolamento (CE) N. 203/2012 che stabilisce le regole per la produzione di prodotti vitivinicoli biologici e definisce anche le modalità di vinificazione, approvate dallo Standing Committee on Organic Farming (SCOF).
Con la collaborazione di ICEA le tecniche di produzione delle uve e di vinificazione della Cooperativa Terre Grecaniche saranno continuamente migliorate e rese sempre più sostenibili e biologiche con l’obiettivo di pervenire alla certificazione di filiera “dalla terra alla tavola” garantendo qualità dei prodotti e tutela del consumatore.

Documento Giustificativo della Cooperativa Agricola Terre Grecaniche 2015

Documento Giustificativo della Cooperativa Agricola Terre Grecaniche 2016

Documento Giustificativo della Cooperativa Agricola Terre Grecaniche 2018

Certificato di Conformità della Cooperativa Agricola Terre Grecaniche 2017

Certificato di Conformità della Cooperativa Agricola Terre Grecaniche 2018

Certificato Conformita BIO Terre Grecaniche 2018  
 


I  VIGNETI E I VITIGNI

I vigneti della Cooperativa Terre Grecaniche, posti a 200 metri sul livello del mare su terreni argillosi, sono costituiti in prevalenza da piante di varietà autoctone  disposte con un sesto d’impianto regolare di 1m x 2 m e allevate a cordone speronato, con una densità di circa 5.000 piante per ettaro. La resa è di circa 50 quintali per ettaro. Le piante sono disetanee, cioè di diversa epoca d’impianto che varia dai 12 anni, per la parte più vecchia, a circa tre anni, per la parte di recente impianto.
Le varietà di uva coltivate sono il Nerello Mascalese, il Calabrese, l’Alicante, il Syrah, lo Chardonnnay e il Guardavalle.

LE PRATICHE AGRONOMICHE DI COLTIVAZIONE

La gestione agronomica del suolo è finalizzata a ridurre le lavorazioni che distruggono la struttura del terreno ed indeboliscono il potere di assorbimento delle radici; vengono effettuate delle lavorazioni superficiali nel periodo di fine inverno inizio primavera per eliminare la cotica erbosa e per mantenere la disponibilità di sostanze organiche attraverso l’inerbimento spontaneo e il trattamento dei residui della potatura.
Nel periodo di inizio estate viene effettuato un diserbo meccanico, tramite trinciatrice e barra falciante, per la difesa della coltura dagli incendi estivi. Segue un secondo intervento di diserbo meccanizzato, alla fine dell’estate, per l’eliminazione delle infestanti e per preparare il terreno alla raccolta che verrà effettuata manualmente.
Per quanto riguarda il controllo dei parassiti, tipici della vite (peronospora, oidio, tignola) vengono adottate tecniche di lotta integrata che prevedono esclusivamente l’impiego di prodotti di origine naturale quali sali di rame e zolfo.
La vendemmia avviene manualmente tra la fine di agosto e le prime due settimane di settembre.

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